Vinitaly: guida semi-seria alla sopravvivenza!

Penserai, mio caro lettore, all’ennesimo vademecum tecnico e pedante sulla 51 esima Edizione del Salone Internazionale dei vini e distillati c/o Fiera di Verona, che inizia Domenica 9 Aprile e termina il 12 Aprile 2017.

In questo articolo, invece, cercheremo di dare dei consigli semi-seri per la sopravvivenza durante il Vinitaly!

Innanzitutto, per entrare serve il biglietto! E per acquistarlo ci sono due strade: tramite operatore del settore, con coupon d’invito, oppure tramite la pagina web ufficiale e la biglietteria. Il prezzo, quest’anno aumentato rispetto allo scorso, punta a scremare il visitatore, e a preservare la serietà della Fiera, a fare in modo che sia più “business oriented” e meno una sagra del bevitore.

Ma Vinitaly è un evento di tale portata che sicuramente anche il divertimento non mancherà: quasi come ad un Italia in miniatura, fatta di padiglioni rappresentati le varie regioni, in ciascuno dei quali i produttori portano fieri i loro vini, il visitatore avrà la possibilità di conoscere, sperimentare, degustare, assaggiare e trascorrere giornate e serate tra un calice e l’altro, tra uno stand e l’altro e tra un evento e l’altro, tra i tantissimi organizzati anche la sera per l’intera città di Verona.

E allora, qualche consiglio utile per sopravvivere ad un orda di visitatori, a code immense, a file interminabili e a quel meraviglioso chaos che è Vinitaly:

  1. Come arrivare? Gli ingressi alla manifestazione sono 4: Cangrande, il principale, che ti consiglio di evitare vista la posizione e quindi la massima affluenza, San Zeno, Re Teodorico e Giulietta e Romeo,quest’ultimo forse il più comodo perché rivolto su Viale dell’Industria, nel retro del polo fieristico, e quindi meno frequentato. Ti consiglio anche di evitare l’automobile, il traffico a Verona nei giorni del Vinitaly è un vero e proprio incubo! La città non conosce il servizio Uber, e le corse in taxi sono assai costose. I collegamenti con il quartiere fiera sono garantiti da normali bus cittadini (linee 21,22,61 e nella giornata di Domenica anche linee 91,98,94) e da navette che collegano diversi parcheggi, il centro della città, la stazione ferroviaria e l’aeroporto.
  2. Cosa fare? Vinitaly non è solo vino, ma anche olio di oliva e altri prodotti tipici, dedicati alle degustazioni! Magari prima passa a fare un giro da Agrifood, per prepararti ai successivi tour di degustazione. Consulta prima il sito ufficiale di Vinitaly e segnati quali padiglioni o produttori hai curiosità di conoscere, perché una volta arrivato lì, la confusione e la folla potrebbero impedirti di raggiungere tutti i punti che ti eri prefissato, se non organizzi bene i tuoi movimenti! Per le degustazioni, il consiglio è di partire dagli spumanti, per poi passare ai vini bianchi e ai rossi, per concludere coi vini dolci. E qui, è molto molto molto importante che tu beva molta acqua! Bevi un sorso d’acqua dopo ogni sorso di vino, e sputa il vino! So che per alcuni è cosa blasfema ciò che ho detto, ma è davvero importante, se non vuoi finire a mezza giornata a trascinarti barcollante ed ubriaco in mezzo a buyer, operatori di settore e visitatori vari.
  3. Cosa portare? un cellulare o un tablet in cui impostate la mappa dei diversi padiglioni in alta definizione come sfondo! Credetemi, vista la durata della batteria degli Iphone a fine giornata se avrete ancora quel 10% di batteria per fare la chiamata più importante delle vostra giornata mi ringrazierete! Indossate scarpe comode, munitevi di una borsa a tracolla: al Vinitaly vi riempiranno di flyer, brochure aziendali e materiale informativo vario, che vi consiglio di non buttare al primo cestino che incontrate. Potreste sempre trovarvi qualche informazione interessante! Allenatevi con dello yoga e un po’ di meditazione per tollerare code chilometriche, affollamento sui mezzi pubblici, gente che spinge per vedersi riempire il suo calice e tanto altro! Non dimenticatevi un ombrello, al Vinitaly serve sempre: a volte per tutti i giorni, altre volte solo per uno ma non è quasi mai accaduto che splendesse il sole per l’intera durata della manifestazione.
  4. Sei stanco della fiera? Tuffati in città: dal 9 al 12 Aprile Verona offre infinite possibilità di eventi, degustazioni di vino e specialità regionali, concerti, esibizioni live, stand di Street food, ristoranti e pub aperti e affollati di giovani in cerca di divertimento!

Direi che può bastare!

ah…. quasi dimenticavo, passa a trovarci allo stand 21 all’interno del padiglione 8 Federbio, dedicato ai vini biologici e biodinamici!

 

Riccardo
Riccardo
Proprietario della storica cantina Riccafana. E' stato uno dei pionieri del vino biologico in Franciacorta.