Vitigni: il giro del mondo. Il Pinot Nero.

Vitigni: il giro del Mondo. Il Pinot Nero

Riprende oggi il giro del mondo dei vitigni… un viaggio alla scoperta delle caratteristiche e delle qualità dei numerosi tipi di vitigno diffusi nel mondo.

Dopo la prima tappa, in cui eravamo approdati allo Chardonnay, e puoi rileggere l’articolo su questa uva bianca originaria della borgogna clickando qui, oggi facciamo rotta sul Pinot Nero!

Il Pinot Nero è uno dei vitigni a bacca rossa più famosi del mondo, e viene anche considerato il più nobile; l’unico che forse può reggere il paragone è il Nebbiolo!. La peculiarità del pinot nero è anche quella della sua difficile interpretazione: pone infatti il consumatore, e prima di lui l’enologo, davanti ad una degustazione più complessa di quella dello Chardonnay.

I due – Pinot Nero e Chardonnay- hanno comunque un’origine comune, posta nella regione francese della Borgogna, dove il Pionot Nero sta alla base dei più grandi vini della zona, di fama mondiale, come Romanée-Conti, Chambertin e Richebourg. Anche nella regione dello Champagne, soprattutto sulla montagna di Reims, ci sono tracce di Pinot Nero, che ha fatto recentemente la sua autorevole comparsa anche fuori dall’Europa, in Oregon e in California.

“Il Pinot giunse in Italia perché si volevano riprodurre i vini francesi, sia rossi sia, specialmente, lo Champagne. In Oltrepò trovò il miglior territorio per la produzione.”

In Italia, il vitigno del Pinot Nero, si manifesta in due differenti varianti: la prima è adatta a essere vinificata in nero e produce un vino rosso estremamente delicato, che varia considerevolmente di annata in annata. La sua vinificazione è estremamente complessa e rappresenta, forse, la sfida maggiore per un enologo, che in genere riesce comunque a lavorarlo in maniera corretta, anche se le statistiche dicono che si ottenga una annata ottima di Pinot Nero ogni cinque. Il risultato rimane, comunque, talmente apprezzabile da giustificare gli sforzi dei produttori. Le zone di diffusione maggiore di questa  prima varietà di Pinot Nero, sono la Franciacorta, l’Oltrepò pavese, il Trentino, il Veneto, il Friuli e l’Alto Adige (dove viene denominato Blauburgunder).

La seconda varietà viene invece vinificata in bianco, ovvero viene evitato il contatto con le bucce, e produce un vino cosiddetto “neutro”,che risulta però la miglior base per la produzione dello spumante, a cui dona struttura, corpo, complessità e anche una notevole longevità. In Francia è questa varietà di Pinot Nero ad essere alla base del successo del principe dei vini spumanti, lo Champagne.

Gli aromi e i sapori caratteristici del Pinot Nero sono la rosa, il geranio, il cassis, le spezie dolci, profumi di frutta rossa come il lampone, la ciliegia e le amarene…e alcuni sostengono anche un sentore di sangue!

Vieni a scoprire il frutto del nostro Pinot Nero, sì complesso da lavorare e da vinificare, ma anche espressione del nostro territorio, struttura e “spina dorsale” del nostro Franciacorta Brut Bio, ed anima del nostro Rosè Millesimato Bio annata 2011.. forse proprio l’annata eccezionale che avviene ogni cinque, come dicono le statistiche!

 

Prenota la tua visita con degustazione, inviando una mail a: segreteria@fratuslariccafana.com o chiamaci al numero 0307156797.

Saremo lieti di accogliertti nella nostra antica cantina in Franciacorta e degustare insieme i nostri Franciacorta Bio!

Mettiti alla prova con la sfida del Pinot Nero!

 

Riccardo
Riccardo
Proprietario della storica cantina Riccafana. E' stato uno dei pionieri del vino biologico in Franciacorta.